| Lifting Facciale Reversibile |
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CASO
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| Asimmetrie, alterazioni del profilo, della simmetria e ”dell’ovale
del viso” possono essere in rapporto con una riduzione dell’altezza della
faccia o ‘dimensione verticale’ (aspetto/apparenza di faccia schiacciata,
abbassata o contratta). |
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. Faccia
contratta con riduzione della dimensione verticale per usura dentale
dovuta a bruxismo (digrignamento) |
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. Usura dei
denti soprattutto incisivi e canini inferiori dovuta a bruxismo
(digrignamento) |
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Molti
pazienti ‘gnatologici’ affetti o non da dolori orofacciali, cefalee,
disturbi occlusali e masticatori presentano anche significativi difetti
estetici facciali. In queste situazioni è fondamentale procedere a una
corretta diagnosi onde potere in primo luogo escludere che alla base di
tali condizioni esistano processi patologici importanti che impongano un
intervento terapeutico maggiore (chirurgico o
ortognatico/chirurgico). Lo studio accurato del caso deve prevedere la
replica delle condizioni dentarie e mascellari in un “simulatore” previo
rilievo dei parametri dentomaxillo facciali con strumenti idonei (archi
facciale) e montaggio dei modelli in gesso delle arcate “in articolatore”.
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. Arco
facciale per la registrazione dei parametri geometrici delle arcate
dentarie |
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. Modelli
montati in un “simulatore” dell’”assetto” delle arcate dentarie
(articolatore) |
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E’ pure consigliabile un esteso studio fotografico del caso e
l’eventuale analisi ortopedico/fisiatrica e fisioterapeutica della postura
cranio cervicale e somatica del paziente. Perciò radiografie
convenzionali (teleradiografie del cranio in proiezione latero laterale o
antero posteriore, radiografie transcraniali delle articolazioni temporo
mandibolari) o esami per bioimmagini più complesse (tomografie
computerizzate, risonanze nucleari magnetiche o tomoscintigrafie) devono
essere richieste se sussiste un sospetto diagnostico di patologie maggiori
(tumori, necrosi asettiche/avascolari, artriti immunopatologiche o
settiche etc). |
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. Risonanza
nucleare magnetica di una articolazione temporomandibolare “normale”
(corretta struttura e posizione del complesso condilo disco
temporale) |
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. Risonanza
nucleare magnetica di una articolazione temporomandibolare gravemente
patologica: deformazione e dislocazione delle componenti condilo disco
temporali |
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| Qualora invece si ponga diagnosi di semplice artropatia
disfunzionale (disfunzionale delle ATM su base cronico degenerativo)
ovvero nella stragrande maggioranza dei casi, è possibile risolvere
interlocutoriamente e in molte situazioni definitivamente il difetto
estetico funzionale mediante l’impiego di apparecchiature rimovibili
(placche occlusali o cosiddetti “bite” (od anche “splints occlusali” o
“ortotici”) spesso combinando tale intervento con appropiati programmi di
fisioterapia attiva (ginnastica mandibolare) |
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. placca
occlusale (sinonimi: “bite”, “splint”, ortotico ) applicata all’arcata
dentale superiore |
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Le placche occlusali o “bite” possono essere utilizzate
intermittentemente (solo di notte o solo di giorno) o permanentemente
tutto il giorno ed essere rimosse solo per attuare procedure di
fisioterapia orale (ginnastica, igiene orale etc.). Queste
apparecchiature sono generalmente realizzate in resina acrilica
solidificata (materiale plastico rigido). |
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. placca
occlusale al termine della costruzione (al banco del
laboratorio) |
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. placca
occlusale applicata alla bocca del paziente con denti a contatto (in
occlusione) |
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Le
varianti in resina molle resiliente comportano notevoli effetti
collaterali (aumento del tono e dell’attività muscolare) Ciancaglini ha
codificato le principali varianti di questo tipo di placca in tre
tipologie essenziali chiamate “FLOS” (Flat Occlusal Splint), “STAS”
(Stabilization Slint) e “MARES” (Mandibular Reconditioning Splint).
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. placca
occlusale tipo FLOS (applicata all’arcata superiore) |
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. placca
occlusale tipo MARES (applicata all’arcata inferiore)
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| Altre
tipologie di apparecchi sono state proposte e realizzate in diversi
materiali (es: Cromo, Cobalto, Titanio etc.). |
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. placca
occlusale in cromo cobalto (applicata all’arcata inferiore) per “compenso
occlusale” |
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| Talvolta anche con accessori per svolgere particolari funzioni
terapeutiche (es : con magneti, con barre linguali etc.).
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. placca
“speciale” con magnete a livello palatale |
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| Una
variante assai originale di queste placche, interessante per le sue
molteplici applicazioni è rappresentata dalla CBC, acronimo dei suoi
ideatori: Ciancaglini, Brandazzi, Ceresola. |
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. Placca di
Ciancglini, Brandazzi, Ceresola (CBC): Il “veenering” in resina composita
viene realizzato su una fusione in cromo cobalto, su altro metallo
seminobile o su metalli nobili (oro, titanio etc.)in casi particolari
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Questa
apparecchiatura rappresenta la variante anatomicamente ed esteticamente
molto più evoluta delle placche occlusali, rappresentando una via di mezzo
tra una riabilitazione protesica vera e propria ed una placca occlusale
tradizionale (semplice vallo in resina). In sintesi le caratteristiche
essenziali e i vantaggi di tale apparecchio sono: · La possibilità di
mascherarsi esteticamente con la dentatura esistente in modo da rendersi
del tutto invisibile entro l’area del sorriso · La proprietà di
abbracciare la forma dei denti su cui viene fatta “calzare” in modo da
rendere continuo , gradevole e privo di gradini, il passaggio tra il dente
naturale e l’apparecchio. · La capacità di svolgere un’efficace azione
masticante a livello delle superfici occluso-masticatorie dei denti con la
possibilità di essere portata anche durante i pasti. · La proprietà di
elevare la dimensione verticale dell’occlusione (altezza del terzo
inferiore della faccia) producendo un gradevole effetto di “lifting
facciale” ed uno stiramento delle rughe periorali, mascellari e
zigomatiche. Tale effetto è stato definito da Ciancaglini di “Lifting
Reversibile della Faccia” |
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. Eccellente mascheramento della placca tipo cbc durante le funzioni
mimico posturali del soggetto |
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| E’
evidente il vantaggio di disporre di un simile tipo di placca nei casi con
disfunzioni temporo-mandibolari quale alternativa di massima qualità alle
placche occlusali tradizionali, inoltre l’uso di tale apparecchiatura si
impone come indispensabile nei casi in cui è necessario operare un
trattamento cronico con placche di tipo continuativo e non intermittente
senza incorrere nel rischio di produrre danni irreversibili al sistema
masticatorio per difetti anche minimi di stabilità occlusale
(Infraocclusioni settoriali): inoltre l’utilizzo di tali apparecchiature
può essere indicato in soggetti con difetti estetici permanenti che
richiedano una valida correzione estetica per motivi psicologici o sociali
(attività lavorativa o di relazione) e che non possano o non desiderino
sottoporsi ad interventi facciali di Lifting o di Chirurgia Ortognatica.
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. Placca
cbc applicata come “overlay” per rialzo e compenso della dimensione
verticale |
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| Infine
la CBC rappresenta la migliore soluzione a carattere provvisorio per
attuare in via temporanea e simulatoria una “prova generale” delle
modificazioni dei parametri gnatologici che si intende impostare in una
complessa terapia riabilitativa (Chirurgia Ortognatica, Riabilitazioni
Protesiche Complete, Implantoprotesi Avanzata etc.). |
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. Dettaglio
occlusale della placca tipo cbc. Si noti l’eccellente “ bleending”
estetico |
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In molti casi di grave impotenza funzionale artro-muscolare,
la CBC costituisce l’unico mezzo efficace alternativo ad una
riabilitazione protesica fissa, ancora affrontabile sotto un profilo dei
costi per la maggioranza dei pazienti. Tuttavia, in considerazione
dell’elevata qualità e complessità costruttiva, l’apparecchiatura CBC
richiede costi di fabbricazione e di applicazione maggiori delle placche
in resina tradizionali . La placca CBC è formata da una struttura
portante con ganci sui denti posteriori, questa struttura viene rivestita
con un materiale estetico che riproduce la forma e il colore dei denti
naturali I materiali che vengono utilizzati per la costruzione del
manufatto sono generalmente due: - il cromo (lega Vitallium) per la
parte metallica. La scelta di questo materiale è dettata dalla necessità
di realizzare strutture leggere, resistenti e biocompatibili. In
alternativa al cromo possono essere usati in casi particolari il titanio o
l'oro. Come meteriale di rivestimento estetico vengono utilizzate
resine composite di differente grado di durezza e resistenza alla
abrasione. Il materiale composito offre la possibilità di realizzare
manufatti altamente estetici che permettono un notevole adattamento a
livello occlusale. |
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