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The smiline project

The joyofliving project


 Professore Ordinario di Malattie Odontostomatologiche - Cattedra di Gnatologia Clinica, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biomediche Sezione L.I.T.A.  

- Laboratorio Interdisciplinare di Tecnologie Avanzate - Universita' degli Studi di Milano 

C.so Buenos Aires 18 - 20124 - Milano  Tel  02 29409453  Fax 02 2043465  E-mail  studio@ciancaglini.it


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Lifting Facciale Reversibile

 

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Asimmetrie, alterazioni del profilo, della simmetria e ”dell’ovale del viso” possono essere in rapporto con una riduzione dell’altezza della faccia o ‘dimensione verticale’ (aspetto/apparenza di faccia schiacciata, abbassata o contratta).  
 
. Faccia contratta con riduzione della dimensione verticale per usura dentale dovuta a bruxismo (digrignamento)  
 
. Usura dei denti soprattutto incisivi e canini inferiori dovuta a bruxismo (digrignamento)  
 
Molti pazienti ‘gnatologici’ affetti o non da dolori orofacciali, cefalee, disturbi occlusali e masticatori presentano anche significativi difetti estetici facciali.
In queste situazioni è fondamentale procedere a una corretta diagnosi onde potere in primo luogo escludere che alla base di tali condizioni esistano processi patologici importanti che impongano un intervento terapeutico maggiore (chirurgico o ortognatico/chirurgico).
Lo studio accurato del caso deve prevedere la replica delle condizioni dentarie e mascellari in un “simulatore” previo rilievo dei parametri dentomaxillo facciali con strumenti idonei (archi facciale) e montaggio dei modelli in gesso delle arcate “in articolatore”.
 
 
. Arco facciale per la registrazione dei parametri geometrici delle arcate dentarie  
 
. Modelli montati in un “simulatore” dell’”assetto” delle arcate dentarie (articolatore)  
 
E’ pure consigliabile un esteso studio fotografico del caso e l’eventuale analisi ortopedico/fisiatrica e fisioterapeutica della postura cranio cervicale e somatica del paziente.
Perciò radiografie convenzionali (teleradiografie del cranio in proiezione latero laterale o antero posteriore, radiografie transcraniali delle articolazioni temporo mandibolari) o esami per bioimmagini più complesse (tomografie computerizzate, risonanze nucleari magnetiche o tomoscintigrafie) devono essere richieste se sussiste un sospetto diagnostico di patologie maggiori (tumori, necrosi asettiche/avascolari, artriti immunopatologiche o settiche etc).
 
 
. Risonanza nucleare magnetica di una articolazione temporomandibolare “normale” (corretta struttura e posizione del complesso condilo disco temporale)  
 
. Risonanza nucleare magnetica di una articolazione temporomandibolare gravemente patologica: deformazione e dislocazione delle componenti condilo disco temporali  
 
Qualora invece si ponga diagnosi di semplice artropatia disfunzionale (disfunzionale delle ATM su base cronico degenerativo) ovvero nella stragrande maggioranza dei casi, è possibile risolvere interlocutoriamente e in molte situazioni definitivamente il difetto estetico funzionale mediante l’impiego di apparecchiature rimovibili (placche occlusali o cosiddetti “bite” (od anche “splints occlusali” o “ortotici”) spesso combinando tale intervento con appropiati programmi di fisioterapia attiva (ginnastica mandibolare)  
 
. placca occlusale (sinonimi: “bite”, “splint”, ortotico ) applicata all’arcata dentale superiore  
 
Le placche occlusali o “bite” possono essere utilizzate intermittentemente (solo di notte o solo di giorno) o permanentemente tutto il giorno ed essere rimosse solo per attuare procedure di fisioterapia orale (ginnastica, igiene orale etc.).
Queste apparecchiature sono generalmente realizzate in resina acrilica solidificata (materiale plastico rigido).
 
 
. placca occlusale al termine della costruzione (al banco del laboratorio)  
 
. placca occlusale applicata alla bocca del paziente con denti a contatto (in occlusione)  
 
Le varianti in resina molle resiliente comportano notevoli effetti collaterali (aumento del tono e dell’attività muscolare)
Ciancaglini ha codificato le principali varianti di questo tipo di placca in tre tipologie essenziali chiamate “FLOS” (Flat Occlusal Splint), “STAS” (Stabilization Slint) e “MARES” (Mandibular Reconditioning Splint).
 
 
. placca occlusale tipo FLOS (applicata all’arcata superiore)  
 
. placca occlusale tipo MARES (applicata all’arcata inferiore)  
 
Altre tipologie di apparecchi sono state proposte e realizzate in diversi materiali (es: Cromo, Cobalto, Titanio etc.).  
 
. placca occlusale in cromo cobalto (applicata all’arcata inferiore) per “compenso occlusale”  
 
Talvolta anche con accessori per svolgere particolari funzioni terapeutiche (es : con magneti, con barre linguali etc.).  
 
. placca “speciale” con magnete a livello palatale   
 
Una variante assai originale di queste placche, interessante per le sue molteplici applicazioni è rappresentata dalla CBC, acronimo dei suoi ideatori: Ciancaglini, Brandazzi, Ceresola.  
 
. Placca di Ciancglini, Brandazzi, Ceresola (CBC): Il “veenering” in resina composita viene realizzato su una fusione in cromo cobalto, su altro metallo seminobile o su metalli nobili (oro, titanio etc.)in casi particolari  
 
Questa apparecchiatura rappresenta la variante anatomicamente ed esteticamente molto più evoluta delle placche occlusali, rappresentando una via di mezzo tra una riabilitazione protesica vera e propria ed una placca occlusale tradizionale (semplice vallo in resina).
In sintesi le caratteristiche essenziali e i vantaggi di tale apparecchio sono:
· La possibilità di mascherarsi esteticamente con la dentatura esistente in modo da rendersi del tutto invisibile entro l’area del sorriso
· La proprietà di abbracciare la forma dei denti su cui viene fatta “calzare” in modo da rendere continuo , gradevole e privo di gradini, il passaggio tra il dente naturale e l’apparecchio.
· La capacità di svolgere un’efficace azione masticante a livello delle superfici occluso-masticatorie dei denti con la possibilità di essere portata anche durante i pasti.
· La proprietà di elevare la dimensione verticale dell’occlusione (altezza del terzo inferiore della faccia) producendo un gradevole effetto di “lifting facciale” ed uno stiramento delle rughe periorali, mascellari e zigomatiche.
Tale effetto è stato definito da Ciancaglini di “Lifting Reversibile della Faccia”
 
 
. Eccellente mascheramento della placca tipo cbc durante le funzioni mimico posturali del soggetto  
 
E’ evidente il vantaggio di disporre di un simile tipo di placca nei casi con disfunzioni temporo-mandibolari quale alternativa di massima qualità alle placche occlusali tradizionali, inoltre l’uso di tale apparecchiatura si impone come indispensabile nei casi in cui è necessario operare un trattamento cronico con placche di tipo continuativo e non intermittente senza incorrere nel rischio di produrre danni irreversibili al sistema masticatorio per difetti anche minimi di stabilità occlusale (Infraocclusioni settoriali): inoltre l’utilizzo di tali apparecchiature può essere indicato in soggetti con difetti estetici permanenti che richiedano una valida correzione estetica per motivi psicologici o sociali (attività lavorativa o di relazione) e che non possano o non desiderino sottoporsi ad interventi facciali di Lifting o di Chirurgia Ortognatica.  
 
. Placca cbc applicata come “overlay” per rialzo e compenso della dimensione verticale  
 
Infine la CBC rappresenta la migliore soluzione a carattere provvisorio per attuare in via temporanea e simulatoria una “prova generale” delle modificazioni dei parametri gnatologici che si intende impostare in una complessa terapia riabilitativa (Chirurgia Ortognatica, Riabilitazioni Protesiche Complete, Implantoprotesi Avanzata etc.).  
 
. Dettaglio occlusale della placca tipo cbc. Si noti l’eccellente “ bleending” estetico  
 
In molti casi di grave impotenza funzionale artro-muscolare, la CBC costituisce l’unico mezzo efficace alternativo ad una riabilitazione protesica fissa, ancora affrontabile sotto un profilo dei costi per la maggioranza dei pazienti.
Tuttavia, in considerazione dell’elevata qualità e complessità costruttiva, l’apparecchiatura CBC richiede costi di fabbricazione e di applicazione maggiori delle placche in resina tradizionali .
La placca CBC è formata da una struttura portante con ganci sui denti posteriori, questa struttura viene rivestita con un materiale estetico che riproduce la forma e il colore dei denti naturali
I materiali che vengono utilizzati per la costruzione del manufatto sono generalmente due:
- il cromo (lega Vitallium) per la parte metallica. La scelta di questo materiale è dettata dalla necessità di realizzare strutture leggere, resistenti e biocompatibili. In alternativa al cromo possono essere usati in casi particolari il titanio o l'oro.
Come meteriale di rivestimento estetico vengono utilizzate resine composite di differente grado di durezza e resistenza alla abrasione. Il materiale composito offre la possibilità di realizzare manufatti altamente estetici che permettono un notevole adattamento a livello occlusale.
 
 

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